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La maledizione inizia tra il giovedì e il venerdì. Uno apre la sua pagina Facebook e vede che le sue amiche condividono entusiaste “L’oroscopo di Rob Brezsny” dal sito di “Internazionale“. Le vedi, queste amiche: giovani sui venti, trent’anni, che hanno studiato scienze politiche, giurisprudenza, lingue straniere, sono colte, raffinate, viaggiano molto, non sono certo consumatrici di riviste di gossip anzi leggono “Internazionale“, sono attente al mondo e alla realtà, ragazze senza fronzoli. Dovrebbero essere persone razionali, lontane dalle superstizioni che portano le casalinghe ad ascoltare Branco e le clienti dei parrucchieri a leggere le pagine dello zodiaco su riviste patinate. Eppure.

Eppure condividono ogni settimana in maniera entusiastica “L’oroscopo di Rob Brezsny” che preannuncia loro meraviglie. Brezsny, questo astrologo americano che non ti parla di Luna nel Leone e ascendenti, ma ti racconta favole. Un guru che se lo guardi ti sembra un altro guru, Roberto Casaleggio, e ti viene paura. Perché mai ragazze così dovrebbe mostrare a tutti di leggere l’oroscopo e far credere (agli altri) di credere (nei segni zodiacali).
Ci ho pensato e per capirlo mi sono messo a leggere pure io l’unica parte di “Internazionale” che saltavo. Sì, perché quando lo leggo lo leggo quasi tutto, anche il colophon fino alla tipografia. Ma saltavo l’oroscopo perché è da creduloni. Allora mi sono messo in gioco e, per gioco, ho cominciato a leggere le previsioni per il mio segno.

Prevedo che nelle prossime settimane riceverai molte richieste, inviti e tentazioni, probabilmente più di quelli che ti senti in grado di accettare, e sicuramente più di quelli che dovresti accogliere. Alcune di queste proposte potrebbero essere interessanti e aprire la strada a piacevoli avventure.

Il pensiero è stato: “Però,  mi aspettano settimane niente male. Non so di preciso cosa Brezsny preveda, ma mi sembra positivo. Dovrò stare pronto e preparare il terreno”. La settimana successiva;

Nei prossimi mesi, spero che ti prenderai una dolce vendetta. Anzi, prevedo che lo farai. Bada bene: non sto parlando di una vendetta rabbiosa e violenta. Non dovrai distruggere la reputazione dei tuoi avversari né ridere di loro mentre implorano pietà dal fondo di una fogna. La tua vendetta sarà un trionfo che otterrai superando una sfida che secondo tutti ti avrebbe annientato. E il tuo viaggio verso la vittoria comincia adesso.

Beh, riprendersi qualche soddisfazione non è male, soprattutto se “sarà un trionfo” che otterrò “superando una sfida che secondo tutti” mi potrebbe annientare. E infine l’ultima settimana leggo:

Nel 2013 voi Gemelli avrete ottime occasioni per rivelarvi beamonesque. Prevedo che supererai almeno i migliori risultati ottenuti finora. Se non hai ancora cominciato la tua ascesa, datti subito da fare.

“Wow, mi aspetta un bel periodo, stai sveglio e pronto”. E via dicendo, finché dopo un po’ penso: “Sì, ok, però sarebbe già dovuto succedere qualcosa, non è accaduto nulla ma lui, Rob Brezsny, dice che avverrà”.

Allora mi sono reso conto di una cosa: “L’oroscopo di Rob Brezsny” è un placebo. I segni zodiacali sono fumetti colorati, le poche righe dedicate a ogni segno un capolavoro di storytelling e aneddotica, la conclusione è degna del miglior specializza di training autogeno, filosofia zen da quattro soldi e psicologia spicciola per sportivi e aspiranti manager rampanti. Ti faccio credere che tutto andrà bene e ti faccio credere che per andare bene ha bisogno di un pensiero positivo. E te lo faccio credere all’ultimo giorno lavorativo della settimana, quando tu – giovane donna e giovane uomo che leggi “Internazionale” – aspetti il week-end per rigenerarti, rilassarti, divertirti e magai accoppiarti. Ti dà fiducia, ti adula, come un uomo che prima di uscire dice alla ragazza “Stai benissimo con questo vestito”, non è vero e lo fa solo perché lei si sentirà meglio e tutta la società ne trarrà beneficio, soprattutto lui. Ecco, Rob Brezsny è un paraculo, anzi un paraguru.

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