Toh. Guarda un po'! Che vi dicevo io! Il New York Times sostiene che:

  • al-Qaeda è stata assente da questi movimenti di protesta nel Nord Africa;
  • non c'è stato bisogno di violenza assassina e fanatismo religioso;
  • per molti specialisti del terrorismo e del Medio Oriente, ma non tutti, le ultimissime settimane hanno la stoffa di un disastro epocale per al-Qaeda, facendo sembrare i jihadisti come attendisti inefficaci rispetto alla storia che offre ai giovani musulmani un'attraente alternativa al terrorismo.

Una frase è particolarmente significativa:

Buttare via Mubarak è stato l'obiettivo di Zawahiri (il numero 2 di Al-Qaeda, ndr) per più di 20 anni e lui non è stato capace di ottenerlo", ha detto Brian Fishman, esperto di terrorismo alla New America Foundation. “Adesso un movimento non violento, non religioso, prodemocratico si è liberato di lui nel giro di settimane. Questo è un problema importante per al-Qaeda"

Quindi meglio non stare a sentire troppo le cassandre de La Padania o di Libero. Epperò i miei venti lettori non leggono questi giornali e i lettori di questi giornali forse non mi leggono. Quindi sono parole inutili.
Va aggiunta una cosa. Per correttezza. Certo, poi altri esperti intervistati dall'autore affermano che comunque i terroristi potrebbero approfittare della mancanza di poteri in forza e del caos, come il Libia.

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