Checché ne pensiate di lui e del suo giornale, l'editoriale di Giuliano Ferrara su il Foglio di oggi va letto. Va letto perché è controverso, perché Ferrara – come da qualche mese a questa parte fa di tanto in tanto – mette in dubbio l'atteggiamento della sua area politica di riferimento (anche se poi finisce sempre per assolverla), perché ha spunti condivisibili, altri criticabili, perché farà discutere, perché sarà ripreso, commentato e criticato.
Io condivido i dubbi sul definire la rete di affaristi arraffoni, parassiti ruffiani e raccomandati "P3", come fosse una loggia deviata. Tuttavia continuo a non essere un garantista, soprattutto di quelli che criticano le azioni di una giustizia amministrata in nome del popolo o di quelli che fanno i forti coi deboli e i deboli coi potenti. Sì, chiamatemi "paragiacobino".

Comunque, a questo breve post voglio allegare il video di "Quelli che benpensano" di Frankie Hi-Nrg. Lo faccio perché rifletto sul suo senso, sulla sua costante attuali (è una canzone che non invecchia), e sulla possibilità – nonostante le caratteristiche – di aggiornarla. Stanotte ho sognato che Frankie ne aveva adattato il testo alla società degli ultimi anni, cantandolo su una base che è riprodotta al contrario.

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