«Probabilmente è stato un errore in passato aver accettato che assessori leghisti abbiano finanziato iniziative come il centro studi delle tradizioni orali delle donne del Garda o le varie celebrazioni dell’orgoglio celtico. Ma forse Galli e i suoi suggeritori vogliono che le Regioni non investano più in cultura».

Lo ha detto il consigliere regionale pidiellino e ciellino Paolo Valentini. In questo gioco al massacro tra la componente ciellina del Popolo della Libertà e la Lega Nord in Lombardia c'è una cosa di molto positivo: l'uscita di dichiarazioni come queste.
Oltre al fatto che il governatore Roberto Formigoni stanzi 234 mila euro per il Meeting di Rimini, annuale ritrovo di Comunione e Liberazione, viene fuori anche che sono ingenti le somme stanziate per le iniziative leghiste.

Ci sarebbe da prendere delle delibere regionali e guardare un po' quanti sono questi soldi.
Avessi trovato un giornale di sinistra che è andato a sbirciare un po' queste spese,  avessi trovato traccia degli sprechi leghisti nel sito "Sprechi lombardi", gestito dall'ex consigliere regionale dei Verdi e poi del Pd Marcello Saponaro. No, solo l'edizione milanese de "Il Giornale" ne parla (c'è da chiedersi in che ottica vuole inserirsi in questa polemica tra CL e Lega, un chiaro contrattacco alla Lega in chiave ciellina o altro?).
Riepiloghiamo a punti:

  • 700 mila € dall'assessorato "alla cultura,identità e autonomie", retto dalla Lega, per la rassegna di musica, teatro e poesia in dialetto "Volgar eloquio";
  • 600 mila € per nove edizioni del Capodanno Celtico al Castello Sforzesco.

Chissà quanti altri sprechi simili ci sono, concessi sotto la forma di contributi a manifestazioni culturali affini alle politiche leghiste. Perché, ricordiamolo, Valentini denuncia lo stanziamento di denari anche al "Centro studi delle tradizioni orali delle donne del Garda" e le "varie celebrazioni dell'orgoglio celtico". Su internet non trovo traccia di un centro studi di questo tipo. E chissà a cosa si riferisce.
Chissà poi quanti di questi ingenti stanziamenti finiscono davvero a sostenere gli eventi e quanti vengono intascati da organizzatori e politici (siamo sicuri che una festa di quattro giorni possa valere 700 mila euro?).

A questi fondi che la Lega si concede, ne aggiungerei un altro segnalato oggi sempre da "il Giornale":

  • 800 mila € sono stati stanziati per il 2009 e il 2010dalla Commissione Bilancio del Senato, il cui vice-presidente è il leghista Massimo Garavaglia alla "Scuola Bosina", scuola privata (o, come si suol dire, paritaria) "fondata nel 1998 dalla signora Manuela Marrone" (la moglie di Umberto Bossi, nda) con l'obiettivo, tra gli altri, quello di "formare cittadini coscienti dell’identità personale e territoriale". Come potevano mancare l'identità e il territorio? Chiaramente è in linea con il "fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio". (Altra domanda: cosa sarà successo o succederà di questo finanziamento alla Commissione Bilancio della Camera, presieduta dal deputato leghista varesino Giancarlo Giorgetti).

Sembra chiaro il quadro, non nuovo, con cui la Lega agisce: i tanto sbandierati temi dell'identità e del territorio diventano degli scudi per poter ottenere quantità enormi di denaro da usare chissà come. Siccome non abbiamo informazioni sull'uso specifico fatto di questi soldi, possiamo solo guardare al merito degli obiettivi per cui sono stati stanziati: un festival di arti in dialetto, i capodanni celtici e una scuola privata valgono lo stanziamento di 2,1 milioni di euro? Ecco gli sprechi della Lega ladrona.
 

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