Franck Ribéry, giocatore francese convertitosi all'islam per aver sposato una ragazza maghrebina, sarebbe coinvolto in uno scandalo a luci rosse: avrebbe usufruito delle prestazioni di prostitute minorenni.
Non c'è nulla di cui scandalizzarsi troppo. Ma una cosa è strana. Il giro di prostituzione avveniva al "Café Zaman", un night club che, da qualche ricerca su internet, risulta
un ristorante muslim-friendly perché usa carne halal e non serve alcolici.
Eppure ciò non ha impedito al
gestore di essere indagato
insieme a un certo "Abou", pr marocchino di locali notturni dalla rubrica ricca, e altri due intermediari.

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