Non finisce un'elezione, non si fa in tempo ad elaborare il lutto della sconfitta, che già nel Pd si parte alla ricerca di un nuovo leader per le prossime elezioni. Solita maniera per stare vicino alla gggente e interessarsi ai problemi reali del territorio. (1)

Accade sia a livello nazionale, dove i veltroniani, reduci da due sconfitte, vogliono lo scalpo di Bersani (2) e accade a livello locale. Mercedes Bresso ha appena perso le elezioni regionali e, in vista delle elezioni comunali a Torino del 2011, quelle dell'addio di Sergio Chiamparino, si  probabile una candidatura della Zarina. A Torino si vocifera anche di una possibile candidatura del rettore del Politecnico Francesco Profumo. Da Dagospia si apprende che:

"La Stampa" lancia "Ghigo verso l'agricoltura" (p.9). E voi direte: ma chi cazzo se ne frega? E invece no. Avvisone ai navigati: dicono a Torino che Marione Calabresi e Flebuccio de Bortoli siano in fissa con Evelina Christillin prossimo sindaco di Torino. Ghigo, spostati per favore (Ghigo è un papabile candidato sindaco per il Pdl, nota del blogger).

Chi è Evelina Christillin? La Christillin, stando a quanto si può leggere su alcuni articoli di giornale, è una signora dei salotti torinesi, imprenditrice (consigliere di amministrazione della multinazionale elettronica Saes Getters di Milano), presidente della Fondazione del Teatro Stabile (voluta da Chiamparino), è "la signora delle Olimpiadi" di Torino 2006. La si può ritenere molto legata agli Agnelli ed è amica di Walter Veltroni (leggete qui, ma anche qui), fattore che l'ha portata a iscriversi al Pd. Come se non bastasse, è moglie dell'ex presidente di Mediobanca e presidente del consiglio d'amministrazione di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola, uno molto legato agli Agnelli (lo si può leggere qui e qui), . Nel 2007, in una trasmissione radio, la Christillin manifestò il desiderio di essere "prima cittadina" di Torino.

Ora, come vedete i possibili candidati alla poltrona di sindaco di Torino sono tre persone molto popolari: la sconfitta Bresso, la salottiera Christillin e il tecnico Profumo.

(1) – vi prego di notare il sarcasmo con cui uso le parole "territorio", "problemi reali" e "gente". Ne mancano poche altre e faccio il filotto;
(2) – Sarò breve su questo tema. Veltroni non mi è mai piaciuto, ma Franceschini mi sembrava capace ed ero contrario a rimpiazzarlo subito, specialmente se lo si faceva con un vecchio d'alemiano come Bersani. Ora, per quanto non mi piaccia Bersani, auspicherei che il Partito democratico fosse un po' meno diviso in modo da trovare una strategia lungimirante, perdere meno tempo nelle diatribe e darsi da fare sul serio).

Annunci