Rachida Dati colpisce ancora.
Voleva tornare a fare l’avvocato e dovrebbe prestare giuramento alla toga nera da legale. Ma il Consiglio dell’ordine degli avvocati ha rinviato (senza precisare a quando!) il suo giuramento perché prima la Dati dovrebbe chiudere una società di consulenze, «La Bourdonnais consultants ».
Jean Quatremer, bravo corrispondente di Libération da Bruxelles, era andato a intervistarla per fare il punto su tutti questi suoi impegni e, dandole la notizia fresca di questa procrastinatura, è riuscito a fare andare su di giri la povera Rachida, che non ne dice una giusta, e a farla andare via dopo meno di tre minuti d’intervista!

Quatremer dice che non è mai stato trattato con tanta arroganze e disprezzo prima. "Là, il n’y avait que de l’arrogance, une arrogance extrême, cassante, coupante, glaçante", scive sul suo blog JQM, che conclude così:

"Dati fait ainsi une nouvelle fois la preuve de ses limites politiques : si elle refuse de répondre à des questions simples sur son activité et de possibles conflits d’intérêts entre ses mandats publics et son activité privée, elle doit changer de métier. Surtout quand on a manifestement un gros, un très gros problème avec la liberté de la presse".

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